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Gestione casa vacanze: come ottenere buoni profitti

Se hai una seconda casa oppure un appartamento che non utilizzi, la gestione casa vacanze può essere un’ottima idea.

Infatti, soprattutto se l’immobile si trova in un luogo di interesse turistico, puoi sfruttarlo per ricavare una rendita extra.

Puoi iniziare informandoti sulla normativa vigente, oppure affidarti a un esperto del settore per avere le informazioni di cui hai bisogno.

E poi, con un po’ di spirito di iniziativa potrai avviare un’attività in cui i profitti non si faranno attendere.

Ora vediamo insieme, qual è il modo migliore di procedere.

 

Come iniziare a occuparsi di gestione casa vacanze

I motivi che ti spingono a orientarti verso questo tipo di attività possono essere i più svariati. Come una prima casa diventata troppo grande dopo che i figli sono cresciuti. Oppure se hai ereditato un immobile e, complice la crisi economica, non consideri conveniente metterla in vendita.

Quindi, per arrivare a ottenere del reddito in tempi brevi, cerchi ovviamente una soluzione differente. Proprio come la gestione casa vacanze. Più la posizione è favorevole, più hai la possibilità di guadagnare.

Per esempio, se l’appartamento è situato nel suggestivo centro storico di una città d’arte, oppure frontemare in una località di villeggiatura, è un punto a tuo favore. Idem se gode di una vista spettacolare su un panorama montano o lacustre di grande fascino.

In queste e in altre situazioni ottimali l’idea è invitante e semplice da realizzare.

Prima di tutto devi analizzare come sfruttare gli spazi a disposizone. E qual è la possibilità finanziaria iniziale per valutare un eventuale restyling che renderà la casa ancora più appetibile nel mercato.

Alla base ti trovi di fronte a un progetto che non comporta particolari difficoltà dal punto di vista burocratico e amministrativo. Perciò considera che la gestione non sarà un impegno gravoso, anzi.

Se agirai con buonsenso, avrai la possibilità di diventare un imprenditore con entrate costanti e puntuali nel tempo.

 

Cos’è esattamente una casa vacanze?

Si tratta di un’offerta turistica alternativa a hotel, residence e bed & breakfast.  La formula, soprattutto rispetto a quest’ultimo, è diversa.

Il B&B necessita di una maggiore presenza del gestore perchè, per esempio, deve preparare quotidianamente la colazione.

La casa vacanze invece, in particolare se la si propone in maniera saltuaria, non impone questo tipo di obblighi.

Per quanto riguarda la giurisdizione in materia, ci si riferisce alla legge nazionale 217 del 1983.

Questa legge si occupa proprio di gestione casa vacanze e si rivolge a chi vuole amministrarla in modo continuativo ma anche a coloro che intendono utilizzarla in questo modo solo in certi periodi dell’anno.

Questa seconda soluzione è una formula che conquista molti perchè è decisamente più accessibile. Infatti non richiede neppure l’apertura della partita IVA.

Stiamo cioè parlando di accoglienza residenziale gestita da un privato. E che riguarda solo soggiorni saltuari di durata breve. Appare quindi come un’integrazione del reddito familiare e non una vera e propria impresa.

In casi come questo tu, nelle vesti di gestore, sei tenuto solo a consegnare le chiavi all’arrivo degli ospiti. E, naturalmente, spetta a te pulire gli ambienti al termine del soggiorno.

 

Come aprire e gestire una casa vacanze

Partiamo dall’inizio dicendo che ogni abitazione può diventare una casa vacanze. La legge infatti non prevede limitazioni particolari: l’importante che è gli spazi siano sicuri e abitabili.

Per questo motivo, prima di iniziare l’attività, bisogna avere il certificato di agibilità. In caso contrario non puoi offrire questo tipo di servizio.

C’è inoltre da sottolineare che, sotto il punto di vista fiscale, affittare saltuariamente una casa vacanze non significa avere un’attività commerciale.

Questo rappresenta un altro vantaggio: non devi chiedere permessi di alcun genere alle autorità locali.

 

La Schedina Alloggiati

La sola procedura da seguire riguarda l’accreditamento da parte della Questura e la compilazione puntuale della Schedina Alloggiati. Anche in questo caso va recapitata agli uffici della Polizia.

Cos’è la Schedina Alloggiati? Si tratta di un elenco che contiene i dati anagrafici delle persone che soggiornano nella tua casa vacanze. La lista va recapitata entro 24 ore dall’arrivo dei turisti ed è un compito che si può svolgere anche in formato digitale. Cioè utilizzando Internet.

Anche se non è obbligatorio, è meglio comunque che tu stipuli una polizza che assicuri la casa contro terzi. In questa maniera sei tutelato nel caso di danni all’appartamento.

Un momento particolarmente importante riguarda poi il contratto d’affitto. Dovrai firmarlo tu, insieme al locatore.

Se non sei abile a formulare questo tipo di contratti rivolgiti a un esperto nel settore. In questo modo potrai risparmiare tempo e denaro. Ti capiterà di vedere, principalmente, due tipi di modelli che riguardano i soggiorni lunghi e quelli di breve durata, come il weekend.

E’ il caso di allegare, al contratto d’affitto, un inventario che riguarda lo stato dell’immobile al momento dell’affitto e la dotazione dell’appartamento. In questo modo si evitano spiacevoli disguidi.

Nel caso, invece, tu affitti la casa per un periodo di tempo superiore ai 30 giorni allora è necessario depositare alla Polizia la “Comunicazione di cessione fabbricato”. Questa formalità è richiesta anche se si affitta a extracomunitari.

Nel momento, in cui, infine, ricevi il pagamento dell’affitto, sei tenuto a rilasciare una ricevuta con marca da bollo. E dovrai segnalare tutte queste entrate nella dichiarazione dei redditi.

Nel caso in cui la gestione dall’immobile per le vacanze avvenga solo in modo saltuario, questo tipo di attività sarà considerata impresa. Gli importi che riguadano la tassazione sono indicati nell’articolo 55 del TUIR.

 

Perchè i turisti preferiscono le case per le vacanze?

Il target di persone che preferisce una casa vacanze a hotel oppure residence è ampio e in crescita.

Come mai? Perchè i clienti, soprattutto quando si tratta di famiglie numerose o gruppi di amici, risparmiano molto scegliendo questa soluzione.

Giusto per fare un esempio utile: nella casa vacanze trovano la cucina e possono preparare i pasti in casa, senza dover andare sempre al bar o al ristorante.

Un altro vantaggio per gli utenti, riguarda il fatto che questo tipo di vacanza è decisamente più flessibile rispetto alle altre strutture ricettive.

L’idea di non dover sottostare a orari oppure norme particolari che riguardano gli spazi in comune, invoglia molti turisti.

Poi, spesso, le case vacanze accolgono anche gli animali domestici.

Infine, c’è da sottolineare l’aspetto emozionale. Una casa vacanze offre un’immersione nella realtà del luogo.

Concedi all’ospite la possibilità di conoscere gente del posto, sentirsi più a proprio agio.  E di muoversi con più indipendenza nel territorio circostante.

In particolare se stiamo parlando di una città antica oppure di una location immersa nella natura, questo è un punto a tuo favore.

 

La promozione della casa vacanze

Fino a ora abbiamo descritto cos’è una casa vacanze, a quali utenti puoi rivolgerti, qual è la normativa che se ne occupa e come gestirla.

Ora analizziamo un aspetto fondamentale per la gestione casa vacanze: la promozione.

Il passaparola è un modo utile per pubblicizzare la tua attività ma, oggi, non basta. E’ necessario che tu studi una strategia promozionale che coinvolga diversi canali. E, che, ottima notizia, non ti costerà molto, anzi spesso poco più del tempo necessario per occupartene.

Come prima cosa, dovrai preparare un breve annuncio che sia chiaro e ben scritto. Deve cioè avere quelle caratteristiche che ti consentano di attirare l’attenzione degli utenti potenziali.

Un aspetto importante riguarda le immagini. Dovranno essere luminose e di buona qualità, così valorizzano le peculiarità degli ambienti che intendi dare in affitto per le vacanze.

Puoi pubblicare l’annuncio su portali turistici, spesso si tratta di spazi gratuiti, altrimenti puoi versare una cifra (di solito accessibile) per evidenziarlo.

Puoi anche posizionarlo su giornali, ma, soprattutto, punta sui social come Facebook e Instagram. Dovrai però essere abile nel gestirli, rispondendo con puntualità alle richieste di chi ti contatta. Utilizza telefono, mail e chat in modo da avere più modi per essere raggiunto.

In questo modo potrai intraprendere quest’attività e iniziare, in tempi brevi, a guadagnare.

 

La recensione e il questionario di soddisfazione

Concludiamo suggerendoti di stimolare i turisti a scrivere una recensione a fine soggiorno. Così, grazie alle buone recensioni, la tua reputazione presso portali, siti e social andrà a crescere. E, parallelamente, aumenterà la richiesta.

A fine vacanza puoi anche chiedere di compilare un breve questionario in cui l’ospite valuta la sua esperienza.  Se lasci dello spazio per eventuali suggerimenti, puoi ricavare delle ottime idee per migliorare servizio e offerta.

Tra i vari punti inseriti, chiedi anche in che modo ha conosciuto la tua struttura. Come per esempio, tramite una semplice ricerca su google o su siti quali Booking.com. Questo è un modo utile per migliorare la tua strategia promozionale.

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